Bonus facciate: tutte le novità

Con l’arrivo della nuova Legge di Bilancio 2022 ci sono delle novità per il cosiddetto bonus facciate.

L’agevolazione per interventi edilizi sulla facciata degli edifici viene confermata e prorogata per l’anno 2022, con una sostanziale modifica: la detrazione passa dal 90% al 60%.

Il bonus facciate nasce con la Legge di bilancio 2020, venendo poi confermato sia per il 2021 che per il 2022.

In cosa consiste il bonus facciate

Si tratta di un’agevolazione fiscale, più precisamente una detrazione d’imposta pari al 60% della spesa, riservata a tutti quegli interventi di natura edilizia finalizzati al recupero o al restauro della facciata esterna di un edificio.

Gli edifici che possono avvalersi del bonus facciate possono appartenere a qualsiasi categoria catastale (compresi gli immobili strumentali, ossia i beni utilizzati da un’impresa per esercitare l’attività imprenditoriale) e devono trovarsi necessariamente nelle Zone A e B (decreto ministeriale n. 1444/1968, Limiti inderogabili di densità edilizia, di altezza, di distanza fra i fabbricanti e rapporti massimi tra spazi destinati agli insediamenti residenziali e produttivi e spazi pubblici o riservati alle attività collettive, al verde pubblico o a parcheggi da osservare ai fini della formazione dei nuovi strumenti urbanistici o della revisione di quelli esistenti, ai sensi dell’art. 17 della legge 6 agosto 1967, n.765).

Gli interventi ammessi dal bonus riguardano le strutture opache della facciata, i balconi, gli ornamenti ed i fregi della facciata, compresi i lavori di pulitura e tinteggiatura. Rientrano nell’agevolazione anche i lavori sulle grondaie, i pluviali, i parapetti ed i cornicioni.

Sono esclusi dal bonus gli interventi sulle facciate interne dell’immobile, quindi non visibili dalla strada o da suolo pubblico.

La detrazione, riconosciuta nella misura del 60% (e non più del 90%), riguarderà le spese che verranno sostenute nel 2022, effettuate tramite bonifico bancario o postale, e verrà ripartita in 10 quote annuali di pari importo (è recuperabile in 10 anni).

Per il bonus facciate non sono previsti limiti massimi di spesa.

In alternativa alla detrazione, è possibile scegliere un contributo (sotto forma di sconto sullo spettante dovuto) anticipato dal fornitore che si occuperà dei lavori, il cosiddetto sconto in fattura, oppure la cessione del credito corrispondente alla detrazione.

A chi affidarsi per il Bonus facciate

Per usufruire del bonus facciate e portare a termine il rifacimento della facciata esterna è possibile affidarsi ai professionisti di Edilfuni, azienda leader nel settore edilizio.

Edilfuni è un’azienda che opera su Roma e si avvale delle tecniche di edilizia acrobatica per realizzare ogni tipo di intervento ad alta quota.

L’edilizia acrobatica, anche detta edilizia su fune, si basa su alcune tecniche derivanti dall’alpinismo, dalla speleologia e dall’arrampicata applicate all’edilizia.

La differenza principale con l’edilizia classica risiede nell’assenza totale di ponteggi, impalcature e piattaforme. I lavori vengono eseguiti attraverso un sistema di corde e funi di sicurezza, che consentono il raggiungimento delle parti più alte e difficili da raggiungere di un edificio.

Questa tecnica di lavorazione assicura diversi vantaggi:

  • Riduzione dei tempi d’intervento e di esecuzione
  • Costi minori
  • Lavori per nulla invasivi

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