Quanti tipi di ponteggi esistono nel mondo edilizio e quali sono le alternative

I ponteggi sono strutture provvisionali reticolari multipiano che vengono impiegate per la realizzazione, la manutenzione ed il recupero di opere edilizie, e se ne ha necessità per tutti gli interventi ad altezze superiori ai 2 metri.

Ne esistono diverse tipologie:

  • Ponteggio fisso a tubo e giunto – Il ponteggio classico, adatto a diverse superfici di facciata. È un sistema robusto, flessibile, che ha bisogno di poca manutenzione. Si tratta di una struttura pesante, con tempi di montaggio e smontaggio piuttosto lunghi, che non può essere modificato una volta eretto (per questo, la realizzazione va progettata prima dell’installazione, valutando tutti gli aspetti più importanti, quali la superficie di appoggio, il sistema di ancoraggio, ecc…)
  • Ponteggio a telai prefabbricati – Anche detto multidirezionale, è meno robusto rispetto all’opzione precedente, ma è anche più semplice da trasportare e più veloce da montare. È particolarmente indicato per strutture lineari e poco complesse.
  • Ponteggio su ruote o trabattello – Si tratta di un ponteggio mobile, formato da tubi metallici e tavole prefabbricate, che presenta una stabilità propria. Il trabattello non ingombra, può essere facilmente spostato grazie alle ruote e consente interventi rapidi, trovando applicazione principalmente per lavori di finitura e manutenzione.

Per la realizzazione di interventi edilizi esiste però una valida alternativa al ponteggio classico, che vedremo nel prossimo paragrafo.

L’alternativa al ponteggio: l’edilizia acrobatica

L’edilizia su fune nasce con l’intento di sostituire le classiche impalcature con funi e corde di sicurezza, eliminando di fatto l’utilizzo del ponteggio.

Anche detta edilizia acrobatica, si basa su alcune tecniche derivate dall’alpinismo, dalla speleologia e dall’arrampicata applicate all’edilizia, e viene utilizzata per effettuare una serie di lavori ad alta quota, occupandosi delle parti più alti e difficili da raggiungere di un edificio: ristrutturazioni di facciate e balconi, impermeabilizzazione di terrazzi, pulizia di canne fumarie e grondaie, rimozione di amianto, lavori su pali e tralicci, interventi di potatura su alberi, pulizia di vetrate, e qualsiasi altro intervento ad alta quota.

La differenza principale con l’edilizia classica risiede nella totale assenza di ponteggi o piattaforme, con un conseguente abbattimento di costi e tempi per realizzare un lavoro.

Affinché possa essere utilizzata, l’edificio dovrà presentare la cosiddetta linea vita: un sistema di fissaggio a cui agganciare le corde e mettere quindi in sicurezza gli operai, composto da resistenti cavi in acciaio.

Vediamo in dettaglio i vantaggi che comporta l’edilizia su fune, ed il perché Edilfuni può rappresentare la scelta ideale:

  • Riduzione dei tempi di esecuzione – Lavorare senza ponteggi riduce notevolmente i tempi di realizzazione: tra la richiesta di occupazione di suolo pubblico ed il montaggio di un ponteggio, possono trascorrere parecchi giorni prima che i lavori abbiano inizio; con l’edilizia acrobatica sarà sufficiente attrezzare l’operatore, risultando così pienamente operativi in pochi minuti (il pronto intervento è un servizio che viene offerto da molte ditte, utilissimo soprattutto in casi di messa in sicurezza dell’edificio).
  • Costi minori – Senza ponteggi, elevatori e piattaforme, la spesa da sostenere per l’intervento sarà decisamente più esigua: il costo per il noleggio delle varie attrezzature viene abbattuto, non si paga la tassa sull’occupazione di luogo pubblico e la riduzione generale della durata dei lavori andrà ad incidere anche sul costo della manodopera, che sarà ridotto.
  • Lavori poco invasivi – Per la mancanza di impalcature e carrelli elevatori, i lavori di edilizia su fune non sono per nulla invasivi, non di sturbano la quotidianità, non deturpano l’aspetto estetico di un edificio e non bloccano la viabilità; questo aspetto è importante non soltanto per i condomini privati (niente confusione, polvere e rischio intrusioni) ma anche per uffici, alberghi ed attività commerciali in generale.
  • Sicurezza dei lavori – L’edilizia acrobatica, per la sua stessa natura, viene costantemente sottoposta a parecchi controlli, con l’obbligo di rispettare le norme di sicurezza; un altro aspetto in questo senso è rappresentato dalla presenza certa di operai specializzati, visto che per i lavori ad alta quota bisogna sostenere dei corsi di formazione obbligatori per legge, ottenendo l’abilitazione ai lavori su corda (Decreto Legislativo n. 81/2008). L’utilizzo di tecniche di alpinismo unite alle imbracature professionali assicurano la massima sicurezza nello svolgimento dei lavori.

Edilfuni garantisce un sopralluogo gratuito che permetterà ai tecnici di prender visione della situazione e poter in questo modo stilare un preventivo adatto alle più disparate necessità.

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